Partita IVA Social Media Manager: tutto quello che devi sapere

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Se stai pensando di aprire una Partita Iva per esercitare l’attività di  Social Media Manager, allora in questo articolo scoprirai tutto quello che devi sapere per farlo senza errori.

Quando aprire la Partita IVA come social media manager?

Quello del Social Media Manager è un lavoro spesso abituale e continuativo nel tempo, proprio per natura della professione, non è possibile lavorare senza Partita IVA.

Social Media Manager: è un libero professionista?

Un Social Media Manager può essere un libero professionista o un imprenditore commerciale, a seconda di come svolge la sua attività.

Se il SMM lavora per conto di aziende, che gli commissionano la gestione dei profili social, oppure la gestione delle campagne pubblicitarie, essendo i mezzi forniti dall’azienda committente,  ed essendo un lavoro prevalentemente intellettuale, allora è un libero professionista libero, in questo caso infatti non  assume su di sè nessun rischio d’impresa.

Tuttavia non è possibile generalizzare, sopratutto considerando che spesso questa attività va oltre la semplice consulenza e quindi non si parla più di libero professionista ma di imprenditore. 

Social Media Manager: può accedere al forfettario?

Se non si rientra in uno dei casi di esclusione dal regime previsti dalla legge, si rispetta il limite di 65.000 euro di fatturato annuo, e di costi di lavoro non superiori ai 20.000 euro, un Social Media Manager può accedere al regime forfettario.

Come probabilmente già saprai, il regime forfettario risulta essere particolarmente vantaggioso per via dell’aliquota  del 15% (oppure 5% in alcuni casi) da applicare  sul reddito imponibile. Quest’ultimo calcolato in base al coefficiente di redditività delll’attività svolta.

Il codice ATECO che viene solitamente utilizzato da un Social Media Manager è il 73.11.01 se il professionista si limita all’ideazione della campagna pubblicitaria, oppure il 73.11.02 se il professionista conduce in prima persona le campagne di marketing e altri servizi pubblicitari.

Per gli entrambi gli ATECO, il coefficiente di redditività è pari al 78%, questo vuol dire che il possessore di Partita IVA si ritroverà a pagare il 15% (o il 5%) sul 78% del fatturato, dedotti ovviamente i contributi.

Quanto dovrà versare di contributi un Social Media Manager?

Nel caso del Social Media Manager come libero professionista, risulta essere obbligatoria l’iscrizione alla Gestione Separata INPS, e dovrà versare contributi pari al 25,98% sul reddito imponibile.

Un Libero Professionista, non ha quindi contributi fissi annuali così come succede invece nel caso di una Ditta Individuale, oppure come nel caso di un Libero Professionista iscritto ad una specifica cassa.

Quanto costa aprire la partita IVA? E quanto tempo ci vuole?

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